Fra venerdì 8 fino a mercoledì 13 febbraio la città di Portogruaro, e precisamente lungo Viale Trieste, è stata interessata dall’ abbattimento di 6 platani ultradecennali di notevoli dimensioni e di grande valore paesaggistico.

Gli alberi in città sono un patrimonio inestimabile in quanto sono i primi mitigatori dell’impatto ambientale dell’uomo. Hanno diverse funzioni ma, oggi più di sempre, sono diventati preziosi alleati perchè contribuiscono in modo diretto:

  1.  ad assorbire notevoli quantità di CO2 dall’atmostera, tramite la fotosintesi clorofilliana. Si stima che un albero in città oltre i dieci anni di età possa assorbire mediamente 20 Kg di CO2 all’anno;
  2. inattivare i contaminanti organici dell’aria riducendo l’inquinamento da particolato (tra cui le PM10) da 70 a 20 microgrammi per metro cubo. Di conseguenza le morti correlate alla qualità dell’aria possono essere ridotte di circa il 15%;
  3. catturare l’energia solare che viene in gran parte utilizzata dalla vegetazione per la traspirazione e la fotosintesi, favorendo  l’abbassamento della temperatura dell’aria;
  4. garantire sollievo d’estate grazie all’ombra ed alla traspirazione delle foglie che generano un raffrescamento naturale a “basso impatto d’energia”. Le città con più alberi sono più fresche e vivibili.

Il platano peraltro è un’albero molto longevo che può arrivare anche oltre i due secoli di vita ed ha un’ottima resistenza allo smog.

Non avendo, l’amministrazione comunale, comunicato alla cittadinanza alcun avviso in merito alla decisione di procedere all’abbattimento degli alberi, il nostro Circolo ha ritenuto di protocollare tempestivamente una lettera di richiesta riguardo le motivazioni che l’hanno indotta a prendere questa infelice decisione in quanto, da una prima visione sommaria, gli alberi non presentavano gravi malattie.

Ci sono stati diversi successivi contatti con i responsabili degli uffici tecnici comunali, nonchè con i carabinieri forestali che hanno ribadito di aver verificato lo stato delle piante che presentando delle carie all’interno, risultavano compromesse.

Anche Legambiente, tramite il Circolo Territoriale Pascutto-Geretto di San Stino di Livenza, si è fatto promotore di un’istanza scritta di motivazione e di accesso agli atti per le opportune verifiche, per capire se l’amministrazione comunale ha rispettato tutte le normative per i controlli fitosanitari prima di procedere all’abbattimento. Anche in caso di carie c’è una classe di rischio da rispettare prima di procedere all’abbattimento che deve essere certificato da controlli fitopatologici.

Mentre attendiamo le risposte ufficiali del Comune, abbiamo contestualmente richiesto all’amministrazione comunale la necessaria compensazione di tutte le alberature che sono state abbattute a Portogruaro negli ultimi anni, come previsto dall’art. 4 del  Regolamento Integrativo al Regolamento Edilizio Comunale per la disciplina delle aree verdi.

Abbiamo verificato che lungo Viale Trieste in questi ultimi anni sono stati abbattuti almeno 16 platani dei quali non vi è ancora traccia della loro ripiantumazione.

Crediamo sia quindi necessario, come avviene ormai in molte città italiane particolarmente attente alla qualità dell’aria e dell’ambiente, una verifica della quantità e qualità degli alberi presenti in città. Diversi studi affermano che tramite un’adeguata piantumazione da 20 a 60 alberi per abitante, si può arrivare ad azzerare le emissioni di CO2 ed inquinanti anche in una città ad intenso traffico.

Abbiamo bisogno di più alberi in città per vivere e respirare meglio!

Se anche tu la pensi come noi, ti chiediamo di sostenere il nostro impegno, scrivendoci tramite la nostra mail: mdflivenza.tagliamento@gmail.com