Ritorna il nostro appuntamento annuale di Cineforum 2019. Attraverso la proiezione di un ciclo di tre film, vorremmo stimolare la riflessione e porre al centro dell’attenzione punti di vista sugli attuali modelli di consumo e stile di vita.

Le proiezioni si terranno ogni giovedì sera a partire dalle ore 20.30 presso la sala dell’Oratorio della Parrocchia di Santa Rita (sul retro della chiesa) in Via C. Beccaria, 22. ENTRATA LIBERA

Si inizia l’appuntamento con la visione del film

“PIIGS”     di Simone Soranna – 2017 –

GIOVEDI’ 15 NOVEMBRE 2018 – ORE 20.30
La volontà è quella di smascherare un complotto storico e proporre una (re)visione dei fatti contemporanei talmente straniante e impensabile da risultare, a tratti, fantasiosa. PIIGS è l’acronimo che la stampa economica inglese ha inventato per definire i cinque paesi dell’Unione europea che vengono considerati quelli economicamente meno affidabili: Portogallo, Italia, Irlanda, Grecia e Spagna, quelli cioè che vivono criticamente la loro permanenza nella zona euro per la sostanziale debolezza economica che non garantisce la loro possibilità di far fronte al debito pubblico.

“UN MONDO IN PERICOLO”   di Markus Imhoof – 2012 –

GIOVEDI’ 22 NOVEMBRE 2018 – ORE 20.30

Il meraviglioso universo delle api è oggetto di uno dei documentari più premiati degli ultimi anni, Un mondo in pericolo del regista svizzero Markus Imhoof. Per realizzare il suo film di denuncia, Imhoof intraprende un lungo viaggio intorno al mondo analizzando le tecniche di apicoltura della ridente svizzera, quelle intensive degli Stati Uniti, le steppe cinesi bruciate dai pesticidi e il deserto messicano. Il risultato è un viaggio entomologico in un universo tanto affascinante quanto devastato dall’incuria umana. Le api sono un tassello fondamentale dell’ecosistema in quanto l’impollinazione delle piante dà origine a un terzo della quantità di cibo disponibile sul nostro pianeta.

“DOMANI”   di Mélanie Laurent e Cyril Dion – 2015 –

GIOVEDI’ 29 NOVEMBRE 2018 – ORE 20.30

Cosa fareste se vi dicessero che nel 2100, il mondo come lo conosciamo scomparirà? La stessa domanda se la sono posta Cyril Dion e Mélanie Laurent che in Domani cercano di dare una nuova visione del mondo. Il loro docufilm nasce con l’intento di raccontare come, in tutto il mondo, nuovi modelli e idee di agricoltura, economia, energia, istruzione, pianificazione urbanistica e politica stanno cambiando l’immaginario comune del mondo. Domani è il documentario che finalmente si approccia al problema in modo diverso, senza condannare, senza limitarsi ad analizzare e a smontare. Invece che concentrarsi appunto sulla minaccia catastrofista, mostrare quello che non funziona, che produce squilibri, quello che sta morendo, Laurent e Dion usano il cinema come linguaggio universale e universalmente accessibile per mostrare le “alternative creative per un mondo diverso”: alternative esistenti, possibili, sostenibili.