Sabato 30/03/2019 – Giornata sulla viticoltura sostenibile in collaborazione con il Gas Il Canneto e l’Associazione Pratichiamo il Futuro, patrocinato dal Comune di Cinto Caomaggiore
presso il Centro Culturale Stefanuto a Settimo di Cinto Caomaggiore – Via Udine, 35
a partire dalle ore 17.00
 
Il nostro territorio ha una consolidata vocazione vitivinicola che è in continua espansione per la notevole quantità di superficie destinata a tale coltivazione. La continua corsa alla sempre maggiore produttività dei vigneti coltivati in convenzionale e gli effetti collaterali per l’ambiente e l’uomo che tali pratiche comportano ci hanno spinto ad organizzare questa giornata.
In questa occasione vogliamo affrontare aspetti critici quali:
  • le conseguenze dell’ aumentato utilizzo di pesticidi e/o fitofarmaci in agricoltura convenzionale ed i relativi problemi per la salute;

ma soprattutto portare alla luce buone pratiche quali:

  • esperienza concreta di viticoltura sostenibile con tecniche di coltivazione biologiche del vigneto;
  • utilizzo di microrganismi effettivi in agricoltura;
  • possibili strumenti per la gestione di regolamenti di polizia per la transizione al biologico;
  • la nuova frontiera dei vitigni resilienti per andare oltre il biologico.

Abbiamo invitato ad affrontare con competenza e professionalità  questi temi:

Gianluca Peirano – agrotecnico di Cuneo – consulente di aziende agricole che sperimentano in campo tecniche di coltivazione naturale del vigneto;

Catia Pistore – consulente Emagea di Ponzano Veneto (TV) – che porta la sua esperienza nell’utilizzo di microrganismi efficaci per la rigenerazione del suolo in agricoltura ed in particolare nella viticoltura;

Gianluigi Salvador – membro del Movimento Decrescita Felice e del direttivo di PAN ITALIA (Pesticide Action Network) di Refrontolo (TV) che partendo dall’esperienza negativa della zona DOCG del Prosecco tratterà l’argomento di Un regolamento di polizia rurale comunale che permetta la transizione al biologico;

Dott. Gustavo Mazzi – medico responsabile ISDE – Associazione Italiana Medici per l’Ambiente – Sezione di Pordenone – che parlerà degli effetti negativi sulla salute umana dell’utilizzo dei prodotti chimici in agricoltura;

Daniele Piccinin – titolare dell’azienda agricola biologica Le Carline di Pramaggiore e presidente del biodistretto BIO VENEZIA che porterà la sua esperienza in particolare sulla nuova sperimentazione di vitigni resilienti per un passo oltre il biologico.

Nella pausa ci sarà un rinfresco curato in collaborazione con il Gruppo di Acquisto Solidale Il Canneto.

INGRESSO LIBERO

 

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